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Impossibile è tutto, da quello che ad alcuni sembra “semplice” a quello che vediamo come “difficile”. Uno dei più grandi allenatori e maestri di pallavolo dice che “una cosa non è facile solo perché per me è facile….non esistono le cose facili o difficili esistono le cose che io so fare e quelle che non so fare. Non devo dire ai miei atleti SPOSTATI lo faccio io, perché non imparano niente e si sentono solo inutili….se voglio che imparino lo devo far fare a loro”

 

Cara Monte, ti scrivo come si scriverebbe ad una vecchi amica lontana, alla quale hai tante cose da raccontare, tanti pensieri ma soprattutto tante emozioni che devi trasformare in parole scritte e a cui bisogna dare un ordine. Dare voce a queste emozioni non è facile, specialmente perché le ho vissute marginalmente, mi ci sono quasi catapultata alla fine, e ho scoperto un forte attaccamento e senso di appartenenza, quello che si può definire classico amore per la maglia!!! Parto dall’immagine più bella per uno sportivo e per un allenatore, quell’abbraccio tra gli atleti a centro campo, una cosa vista ovunque, schemi quasi automatici e meccanici…..in realtà non è così!!! Vedere delle ragazzine di 11/12 anni che dopo un ERRORE, durante una semi finale provinciale, vanno a dare il 5 tutte insieme alla compagna che ha sbagliato e che in certi momenti vorrebbe sparire è una cosa da GRANDI, una di quelle cose che ti fa capire la vera differenza e la vera importanza di certi gesti. Non sono cose automatiche, quella mano alla compagna è un chiaro segnale che vuole dire “non fa niente, possiamo sbagliare tutti, adesso pensiamo alla prossima palla….INSIEME”. È meraviglioso quando a parlare sono i gesti e il cuore delle persone, e quando lo fanno dei cuori così piccoli è una speranza che vale di più. La loro non consapevolezza di aver fatto qualcosa di più grande di loro, fuori e dentro al campo, di aver riunito anche un gruppo di persone che magari in altre mille circostanze non si sarebbero riunite, ma per amore verso di loro lo hanno fatto e hanno cantato, gridato e tifato come poche volte nella loro vita. Riuscire a unire due mondi così lontani come quello dei genitori e quello delle ragazze è difficile, li divide tutto….le loro esigenze, le loro priorità, i modi diversi di vedere il mondo. Apprezzo, anzi direi che amo, quando i genitori fanno i tifosi, di quelli che comunque vada non smettono di incitare, applaudire e tifare per la squadra….perchè sono sempre stata convinta che è un po’ merito loro quando poi si riescono a vincere certe partite, e perché loro non lo sanno, ma il calore, la grinta, l’emozione, la carica e la fiducia che ti danno quei momenti è indescrivibile, sia a 11 anni che a 18!!! Quando si sente dire “il pubblico è stato il nostro uomo in più” è vero….e mi piacerebbe che questo loro lo sapessero, farglielo provare è quasi impossibile e spesso noi figli e allenatori siamo anche poco riconoscenti in questo, ma sappiate che è una cosa che apprezziamo tantissimo, il vostro calore e il vostro sano tifo!!! Il resto lo hanno fatto loro, le piccole atlete protagoniste di una stagione lunga ma decisamente positiva. Il positivo non è nell’essere arrivati terzi a livello provinciale, anche se nessuno ci era mai riuscito alla monte, il positivo è aver formato una SQUADRA, perché non basta stare insieme e allenarsi insieme per definirsi tale, è un qualcosa di molto più sottile e profondo, un legame fatto di fiducia reciproca, ci si affida alla propria compagna, perché nella pallavolo anche il campione più forte da solo non vale poi molto, ha bisogno di sostegno e supporto da tutta la squadra. Si vince insieme, nascondendo i propri difetti insieme e sapendo che l’arma più forte di tutti non è l’altezza ma è il sacrificio reciproco!!! Sarebbe troppo facile e scontato parlare delle fasi finali, di quella semi finale persa di poco, carica di tensione e aspettative alte e di una finale per il terzo posto giustamente e meritatamente portata a casa. Ma penso che è tutto quello che c’è dietro che fa la differenza, il vero lavoro sporco…..quando vai in palestra sempre, anche se dei giorni sei stanca o non hai voglia di vedere l’allenatore, quando proprio non ti riesce niente e sembra che invece di migliorare peggiori, quando invece ti accorgi che le tue compagne fanno passi da gigante e tu sei un piccolo criceto, quando digerire la panchina e le convocazioni non è mai facile. Eppure, io ho visto sempre volti di queste piccole ragazze felici e sorridenti, come a volermi dire “ok, mi fa male non giocare, ma la squadra è importante e io voglio esserci, voglio far parte della squadra”!!!

Ci sarebbe da dipingere i muri di tutte le palestre del mondo con certe parole e da far vedere certi gesti ovunque, anche a chi, per natura tende a proteggere il proprio nido, per puro amore e pura protezione, trascurando però il fatto che lo stare insieme e rialzarsi da certe cadute ti da una forza che nient’altro riesce a darti!! Mi è piaciuto definire queste ragazze come 15 protagoniste dello stesso film, nessuna comparsa o nessuna attrice secondaria, se mancava una il film non sarebbe mai finito o non sarebbe mai stato così bello e piacevole…il contorno lo ha fatto tutto il resto, altrettanto importante si, ma le vere protagoniste sono loro. Ennesima dimostrazione di tutto questo, come se davvero ci fosse bisogno, è stata la loro presenza completa proprio alle finali, alle quali non tutte erano state convocate……siete GRANDI ragazze, non potete immaginare neanche quanto. Però se c’è una cosa che mi piacerebbe dire loro, cara Monte, o che vorrei che loro conservassero è proprio questo spirito di appartenenza, l’orgoglio di vestire una maglia così e la consapevolezza che non sono i nomi sulle maglie che fanno grandi e brave le persone ma che sono le persone che indossano quella maglia a renderla tale!!! Quindi mai abbassare la testa, mai accontentarsi, cercare di dare sempre il meglio di noi stessi e ricordarsi che è importante cadere alle volte, ma rialzarsi e ricominciare è meraviglioso!!!

Come al solito, scrivo tanto, ma c’è ancora una cosa che devo fare….perchè abbiamo parlato di questo film bellissimo, di attrici formidabili, di un contorno che ha fatto la differenza, ma……….ma il regista??? Quella strana figura che nessuno mai vede, quella che sta dietro a tutto, quella che è sempre in prima linea pronta a prendersi le colpe degli insuccessi e a farsi da parte per lasciare il giusto riconoscimento durante i successi, quella che lavora anche quando tutti sono andati via e deve pensare a mille modi per rendere il lavoro più bello e facile a tutti. Ecco del regista, ne parla mai qualcuno?? Penso che questa squadra abbia avuto il miglior regista disponibile, aiutato, supportato e SOPPORTATO da un aiuto regista altrettanto fondamentale e capace di stare in mezzo all’acqua e al fuoco. 2 figure che ho visto GRANITICHE, forti, tenaci, costanti e sicure del buon lavoro che stavano facendo e convintissimi del futuro che volevano costruire. Non è facile rimanere così inflessibili, non è facile perché ci sono sempre tante cose che ti fanno cambiare idea, certi atteggiamenti che scoraggiano tantissimo, certe scenate che alle volte azzerano il lavoro fatto, certi vissuti che non aiutano. Per questo dico che loro sono stati i migliori, le persone giuste nel posto giusto, nonostante tutto, i loro difetti e i loro modi di fare…..sono più che sicura che senza di loro il risultato non sarebbe stato lo stesso!!!

Quindi sii orgogliosa cara Monte di questa squadra (e di tutte le altre) che prova in tutti i modi e con tutte le forze a portare il tuo nome sempre più in alto e lo fa in prima persona con uno spirito e una crescita umana e personale che cerca di non sovrapporsi all’agonismo e all’individualità che ogni sport richiede. Sii grata a tutti questi genitori che fanno trasferte e passano i weekend in palestra e finiscono senza voce per far risuonare in tutti i palazzetti un solo coro….”MONTE….MONTE…MONTE”. E sii orgogliosa dei tuoi allenatori che con tutta la passione di questo mondo e quei pochi mezzi a disposizione cerca di fare sempre e solo il meglio per le ragazze, sempre e solo per loro!!!

 

PS: ah mia cara Monte, comunque, un allenatore che in 3 anni riesce per due volte a raggiungere le fasi finali provinciali, migliorando il proprio piazzamento e con un anno di anticipo, io ci starei attenta….non è un caso tutto questo, ma noi rischiamo sempre di accorgerci delle cose troppo tardi!!!

 

E permettimi di spendere due parole rispetto al weekend targato MONTE!!! Non starò qui ad elencare le persone e il fatto che per due giorni interi abbiano trascurato la casa e i doveri famigliari, lavorando costantemente per far si che tutto riuscisse al meglio, per amore verso le loro figlie e la società. Il tempo ci ha fatto un bruttissimo scherzo, ma questo non ha fermato né chi stava lavorando né chi, armato di ombrello, ha fatto la fila sotto l’acqua!!! E il giorno dopo, con tanta stanchezza e poche ore di sonno, di nuovo ha ricominciato a marciare dalle prime ore del giorno, per far si che una giornata di sole e lavoro duro cacciasse via la pioggia della sera prima. Alcuni allenatori e genitori, non so bene perché, hanno dato vita ad un weekend che non potrei mai definire fallimentare, nonostante il tempo…..coordinazione, armonia, sorrisi, spensieratezza e tanta tanta voglia di stare insieme e fare BENE le cose. Non trovo le parole giuste per descrivere una cosa del genere, so solo che alla fine avevo le gambe che non reggevano, le facce erano distrutte, ma i cuori, o almeno il mio, erano pieni di quella gioia che solo la condivisione di momenti così ti da, quel senso di aggregazione, di sentirsi come una grande famiglia, dove alla fine i sacrifici sono ben ripagati. Non saprei se funziona così anche in altre società, so che la nostra però nel suo piccolo ha un cuore e una forza che non sappiamo neanche noi dove può arrivare. So per certo però che nonostante i tanti problemi e le tante difficoltà, certi momenti mi aiutano a ricordare che la MONTE è una scelta, una scelta che faccio ogni anno da diverso tempo, non una casualità o un’alternativa….ma proprio una volontà ben precisa, perché come diceva il filosofo Pascal “Il cuore conosce ragioni che la ragione non comprende”!!!

Roberta

 

 

 

 

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